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Sport

L'Aquila Calcio, Perrone: 'La squadra sta bene'

Vigilia del match con l'Arezzo: la squadra è pronta. L'assenza di Ceccarelli probabilmente coperta con il giovane Andrea Mancini. Tante differenze con l'incontro di Coppa Italia.

Desk L'Aquila IlCapoluogo
sabato 12 settembre 2015 12:57

di Claudia Giannone

Nuovo match all'orizzonte per L'Aquila Calcio: dopo la prima vittoria stagionale nel match casalingo contro la Pistoiese, ora è la volta della prima trasferta dell'anno. Il campo sarà quello dell'Arezzo, squadra temuta da molto per la costruzione sviluppata nel corso del periodo di calciomercato. Ma L'Aquila si sente pronta, secondo le parole del mister Carlo Perrone.

"I ragazzi si sono allenati con professionalità e allegria: è sempre importante fare sport all'aria aperta. La squadra sta bene, sono tutti concentrati per il nuovo incontro. Non abbiamo avuto nessun problema dal punto di vista fisico. Maccarrone ha sentito un po' i carichi della settimana, avendo ripreso tardi gli allenamenti, abbiamo ritenuto opportuno lasciargli una settimana di riposo insieme a Di Mercurio, che aveva preso una botta".

Una pedina cambierà di certo rispetto alla formazione schierata contro la Pistoiese: Tommaso Ceccarelli, data la squalifica rimediata, non sarà in campo. Un peccato, per il tecnico, ma una possibilità per un nuovo giocatore dalla poca esperienza, data la giovane età, ma dalla grande grinta. "Sicuramente dispiace per Ceccarelli, che veniva tra l'altro dal lungo periodo di infortunio. Questo però deve essere di insegnamento: se non riusciamo a trarre delle cose positive dagli errori, sbaglieremmo ancora. Questi errori si possono pagare a caro prezzo: non abbiamo avuto grandi problemi, dato il vantaggio per 2-0, ma in altre partite potremmo avere delle difficili situazioni".

"Andrea Mancini? È un classe '96 - ha aggiunto Perrone - ma ha molta qualità e grinta: è un ragazzo che non si tira mai indietro. L'età è giovane, giocare davanti è difficile perché bisogna avere anche una buona esperienza per poter avere la meglio sugli avversari".

Infine, in relazione agli avversari dell'Arezzo, si ricorderà sicuramente il match visto dai rossoblù nel primo turno di Coppa Italia: un 2-0 che, però, sarà difficile da ripetere. Difficile, ma non impossibile: solo il campo dirà la verità.

"L'Arezzo sta giocando con il 3-5-2, anche con il 4-3-1-2 nel finale della partita con il Santarcangelo. Rispetto ad agosto le squadre sono cambiate, dal punto di vista dei giocatori e degli allenamenti. Ma soprattutto, quando ci sono in palio i tre punti del campionato, sicuramente le cose diventano piu impegnative".

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