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L'Aquila

L'Aquila, caro affitti è sciacallaggio

Il centro storico restituisce i primi locali, affitti troppo esosi. Poca gente tra i cantieri. Il Comune dovrebbe intervenire: incentivare rientro in centro e calmierare affitti.

IlCapoluogo.it
venerdì 25 settembre 2015 10:48

di Roberta Galeotti

«Chi ha il coraggio di tornare in centro tra i camion, i cantieri e la polvere andrebbe aiutato e premiato». Lo spiega Loredana di 'Furore' a IlCapoluogo.it. La giovane Look Maker è infatti reduce dalla vittoria del talent show Look Maker Accademy , con cui si è aggiudicata la realizzazione di un Concept store.

Ora Loredana è in cerca di un locale in cui insediare il nuovo salone. «Non voglio lasciare L'Aquila - sottolinea - ma la situazione del caro affitti è insostenibile! Sto valutando diverse ipotesi in centro, dove vorrei tornare investendo sulla mia città, ma a parità di metrature a San Benedetto del Tronto, ad esempio, gli affitti sono la metà». «Gli imprenditori che hanno il coraggio di riaprire in centro, dove il flusso di clienti è minimo, se non pari a zero - aggiunge - dovrebbero essere sostenuti ed incentivati dal Comune, che dovrebbe intervenire per calmierare gli affitti».

Dopo il terremoto le principali attività commerciali si sono concentrate sui pochi centri commerciali sopravvissuti. In pochi anni abbiamo assistito al proliferare degli stessi centri, con affitti esosi ma con un numero di utenti limitato, dato il grande numero. Finalmente la ricostruzione inizia a restituire i primi locali in centro e i più coraggiosi, gli imprenditori stanchi di vivere in un centro commerciale artefatto, iniziano a tornare nel centro commerciale naturale della città.



È il momento che la politica governi questo processo attivamente, facendo delle scelte forti e degli interventi chiari per far ripartire la città. Altrimenti non riusciremo ad invertire il flusso migratorio degli imprenditori e dei nostri giovani.

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