Informativa

Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

OK X
Globalist:
stop

 
Connetti
Utente:

Password:



Attualità

Stop Cyberbullismo, torna 'Una vita da social'

Progetto finalizzato alla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete. L'iniziativa farà tappa anche a L'Aquila.

IlCapoluogo.it
lunedì 28 settembre 2015 11:49

Farà tappa anche a L'Aquila, Tagliacozzo e Pescara la terza edizione di "Una vita da social", la campagna educativa itinerante su tutto il territorio nazionale realizzata dalla Polizia di Stato e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito del progetto Generazioni Connesse del Safer Internet Center Italia, sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni, co-finanziato, da quest'anno, dalla Commissione Europea, essendo riconosciuto come una delle migliori "best practices" in Europa.

La tappa aquilana, in particolare, è in programma per domani, 29 settembre, a partire dalle ore 8. In piazza Duomo gli operatori del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni Abruzzo accoglieranno i ragazzi, pronti ad interagire con loro su temi molto ricorrenti quali il cyberbullismo, l'adescamento on line e l'importanza della sicurezza sulla privacy.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di «fare in modo che i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti e il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie, non avvengano più».

Nel corso delle due edizioni precedenti l'iniziativa ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato circa 150mila studenti nelle piazze e 800mila nelle scuole, 25 mila genitori, 10mila e 800 studenti insegnanti per un totale di 2mila e 800 istituti scolastici, 18mila chilometri percorsi e oltre 130 città raggiunte.



Secondo una ricerca di Skuola.net, realizzata per la Polizia di Stato, su un campione di circa 4mila studenti di scuole medie e superiori, 2 studenti su 3 affermano che le proprie competenze digital provengono in tutto o quasi da esperienze di apprendimento extra scolastico. Solo l'8 per cento degli intervistati attribuisce alla scuola un ruolo fondamentale nell'alfabetizzazione informatica. Sempre secondo la ricerca di Skuola.net, il 58 per cento degli studenti, nell'anno scolastico 2014/2015, non ha ricevuto dalla scuola incontri di formazione sull'uso consapevole della rete. La restante parte invece ha potuto usufruire di queste opportunità formative, anche se 1 su 4 ha deciso di non prendervi parte.

Torna alla Home